TENUTA
DONNA IRMA

43°04'00.4"N 10°40'27.0"E

Rosadì, Prima Luce e Irma sul tavolo della degustazione

VIVERE LA TENUTA / 04

Accoglienza

Donna Irma si prepara ad aprire le porte della Tenuta. Un invito a conoscere il vino nel paesaggio in cui nasce.

CALICE
Calice di vino rosso nella Tenuta Donna Irma

01 · IL CALICE

Il vino, nel luogo
in cui nasce.

Il progetto di accoglienza nasce da un gesto essenziale: fermarsi davanti a un calice e ritrovare, nel vino, il paesaggio da cui proviene.

Le vigne di Suvereto, le scelte compiute in cantina e il tempo dedicato all’affinamento si ricompongono in un’esperienza raccolta, pensata con misura.

02 · LA TENUTA

Seguire il percorso del vino

Il progetto immagina un incontro lento con Donna Irma: il vino, i gesti che lo accompagnano e la storia della famiglia diventano parti dello stesso racconto.

Non una successione di spiegazioni, ma un tempo da vivere con calma, capace di avvicinare chi arriva all’identità della Tenuta e al lavoro che ogni bottiglia custodisce.

03 · L’ATTESA

Le porte di Donna Irma

Donna Irma si prepara ad aprire le proprie porte. Ogni scelta dedicata all’accoglienza viene pensata con la stessa cura riservata alla vigna e al vino: senza fretta, lasciando che ogni dettaglio trovi il proprio equilibrio.

Le prime esperienze saranno incontri raccolti, fedeli al carattere del luogo e alla storia che desideriamo condividere. Tempi e modalità saranno comunicati attraverso il sito e i nostri canali ufficiali.