TENUTA
DONNA IRMA

43°04'00.7"N 10°40'25.4"E

ARCHIVIO DI FAMIGLIA / 01

Una storia
in movimento.

Bonito · Argentina · Suvereto

La cantina in Località Fossoni

Tenuta Donna Irma è l’azienda vinicola della famiglia Rossetti a Suvereto, in Val di Cornia. La sede operativa è in Località Fossoni, 38; Palazzotto, sede legale e luogo delle radici familiari, appartiene a un altro capitolo della nostra storia.

Il progetto unisce i vigneti della Costa Toscana alla prima collezione di vini: Prima Luce, Aura, Rosadì e Irma, previsti dalla primavera 2027. L’accoglienza è ancora in preparazione: visite e degustazioni non sono ancora prenotabili.

Parliamo della collezione
Bonito

01 · BONITO · AVELLINO

Prima di noi, la vigna

La storia della famiglia Rossetti comincia a Bonito, in provincia di Avellino. Qui la famiglia di Vincenzo Rossetti coltivava la terra e produceva vino. Da questo legame nasce la memoria più antica di Donna Irma.

1950

02 · 1950 · LA PARTENZA

Partire per necessità

Nel 1950 Vincenzo Rossetti lasciò Bonito, in provincia di Avellino, e partì per l’Argentina. L’Italia del dopoguerra offriva poche possibilità e partire significava cercare un futuro per sé e un aiuto concreto per la famiglia rimasta in patria.

Solo, in un Paese lontano, iniziò a costruirsi una nuova vita. I primi anni furono duri, segnati dal lavoro nell’edilizia e nei cantieri, tra pala e piccone. Nei suoi racconti ricordava anche notti trascorse a dormire sotto un albero: una memoria delle difficoltà affrontate prima di riuscire a trovare stabilità.

Nonostante le privazioni, continuò a inviare parte dei propri guadagni alla famiglia in Italia. Quel lavoro avrebbe contribuito a costruire un punto di riferimento per le generazioni successive.

Palazzotto

03 · PALAZZOTTO

Una terra acquistata da lontano

Mentre Vincenzo cercava di costruirsi una vita in Argentina, la famiglia rimasta nel territorio di Avellino attraversava anni difficili. Grazie al denaro che inviava, i suoi familiari riuscirono ad acquistare un podere a San Lorenzo, nel territorio di Suvereto, e a trasferirsi in Toscana.

Quel podere si chiamava Palazzotto e porta ancora oggi lo stesso nome. Qui la famiglia tornò a coltivare la terra e a produrre vino, dando inizio a un nuovo capitolo reso possibile anche dal lavoro e dai sacrifici di Vincenzo, dall’altra parte dell’oceano.

Palazzotto sarebbe diventato un luogo di incontro tra le generazioni e un legame concreto tra Italia e Argentina. Oggi è ancora parte della storia familiare ed è la sede legale di Tenuta Donna Irma.

Irma

04 · IRMA MARGARITA

Il nome che avrebbe riunito la storia

In Argentina Vincenzo incontrò e sposò Irma Margarita Giménez. Dal loro matrimonio nacquero Vicente Daniel Rossetti e Mario Luis Rossetti. Irma era nostra nonna e il nome Donna Irma è un omaggio a lei e alla storia familiare tra Italia e Argentina.

V

05 · LA FAMIGLIA

Cinque fratelli, due continenti

Vicente Daniel divenne padre di Daniel, Ariel, Fernando, Carlos e Nicolas. Cinque fratelli cresciuti in Argentina, all’interno di una famiglia che continuava a custodire un forte legame con le proprie origini italiane, con la terra e con il vino.

2001

06 · 2001 · IL RITORNO IN ITALIA

Ricominciare da capo

Nel 2001, durante la grave crisi economica argentina, Vicente Daniel Rossetti, all’età di quarant’anni, tornò in Italia insieme alla propria famiglia e ai suoi cinque figli.

La destinazione fu Palazzotto: il podere che suo padre Vincenzo, con il lavoro e i sacrifici compiuti in Argentina, aveva contribuito a far acquistare ai familiari rimasti in Italia. A distanza di una generazione, quella terra diventò un punto da cui ripartire per suo figlio e per i suoi cinque nipoti.

Il ritorno non fu semplice. Arrivare in un Paese nuovo, senza conoscere la lingua e senza punti di riferimento, significò ricostruire la propria vita quasi da zero. Ma ad accoglierli c’era un luogo che apparteneva già alla loro storia, reso possibile dall’impegno del nonno Vincenzo.

La famiglia visse a Palazzotto per circa due anni, prima di proseguire il proprio percorso nella Val di Cornia.

Val di Cornia

07 · VAL DI CORNIA

Il luogo in cui costruire una nuova vita

Dopo i primi anni trascorsi a Palazzotto, la famiglia costruì progressivamente la propria vita nella Val di Cornia. Qui i cinque fratelli crebbero, lavorarono e svilupparono i propri percorsi, mantenendo vivo il legame con il territorio, l’agricoltura e il vino.

2026

08 · 2026 · IL RITORNO AL VINO

Cinque fratelli, una scelta condivisa

I cinque fratelli, sommelier e appassionati di vino, hanno approfondito negli anni questo mondo attraverso studio, degustazioni, esperienze e confronto. Nel 2026 questa passione si trasforma in una scelta concreta: costruire un progetto comune. L’acquisizione della Cantina Incontri segna l’inizio di questo nuovo capitolo.

Donna Irma

09 · TENUTA DONNA IRMA

Il nome di nostra nonna

Tenuta Donna Irma prende il nome da nostra nonna, Irma Margarita Giménez, moglie di Vincenzo Rossetti e parte della storia che unisce la nostra famiglia tra Italia e Argentina.

Irma frequentava spesso l’Italia e la Toscana era una meta ricorrente dei suoi viaggi. Negli anni Ottanta venne a Palazzotto insieme a Vincenzo, per conoscere i suoi genitori, i suoi fratelli e i luoghi ai quali era rimasto legato.

Nel 2002 visse a Palazzotto per un anno, condividendo una parte del nuovo percorso italiano di suo figlio Vicente Daniel e dei suoi cinque nipoti. Successivamente tornò in Argentina, la sua amata patria.

Oggi, attraverso questo progetto, vogliamo rendere omaggio a nostra nonna Irma e custodire il ricordo del lavoro e dei sacrifici di nostro nonno Vincenzo. Il nome Donna Irma racchiude entrambi: la famiglia, la distanza, i ritorni e la terra che continua a unirci.

Vigneti e paesaggio di Tenuta Donna Irma a Suvereto
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SUVERETO · TOSCANA

La nostra azienda vinicola a Suvereto

Tenuta Donna Irma si trova in Località Fossoni, 38, a Suvereto, nella Val di Cornia. Qui la nostra azienda vinicola riunisce vigneti e cantina, tra le Colline Metallifere e il Tirreno: il luogo in cui prosegue la storia della famiglia Rossetti.

Lavorazione del mosto nella cantina Tenuta Donna Irma a Suvereto
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LA CANTINA

Precisione, ascolto, misura

Nella nostra cantina a Suvereto ogni scelta deve restare fedele all’uva e all’annata. Il lavoro sui vini bianchi, rosati e rossi della Tenuta accompagna l’evoluzione degli spazi e delle attrezzature, con attenzione alla materia e all’identità del luogo.

Barrique nella cantina di Tenuta Donna Irma
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LA BARRICAIA

Dove il tempo diventa parte del vino

In barricaia il ritmo cambia. Il silenzio, il legno e l’attesa accompagnano lentamente l’evoluzione dei vini. Ogni passaggio viene seguito con misura, perché l’affinamento aggiunga profondità senza coprire l’identità dell’uva e dell’annata.

13 · IL PROGETTO CONTINUA

Una Tenuta ancora
in movimento

Donna Irma è un progetto giovane con una storia più antica alle spalle. Il lavoro prosegue nella cantina e negli spazi della Tenuta, con interventi pensati per migliorare ciò che abbiamo trovato e preparare ciò che verrà.

Le prime etichette aprono questo percorso. I vini Superiori, attesi nel 2028, ne saranno un’espressione ulteriore. Anche l’accoglienza crescerà con la Tenuta, fino al momento in cui potremo condividere questi luoghi con la stessa cura con cui oggi li stiamo costruendo.

Per noi evolvere significa rimanere fedeli all’origine senza restarne prigionieri: imparare ogni giorno dal luogo, lavorare con precisione e lasciare alle generazioni future una storia capace di continuare.